Incentivi Taxi Lombardia 2026
fino a 10.000 euro per cambiare il taxi
La Regione Lombardia ha approvato nuovi incentivi per il rinnovo del parco veicoli adibiti al servizio taxi, con l'obiettivo di favorire la sostituzione dei taxi più datati con veicoli nuovi a basso o nullo impatto ambientale.
La misura è stata approvata con la D.g.r. 3 agosto 2026 - n. XII/6669 e prevede uno stanziamento complessivo di 2.142.857 euro per il biennio 2026-2027.
Il contributo può arrivare fino a 10.000 euro per un veicolo elettrico o a idrogeno e fino a 8.000 euro per determinati veicoli ibridi benzina-elettrici.
Per i titolari di licenza taxi di Milano e degli altri Comuni della Lombardia che stanno valutando la sostituzione di un veicolo più anziano, l'incentivo rappresenta quindi un'opportunità concreta da valutare in anticipo rispetto all'apertura dello sportello.
AGGIORNAMENTO: la Regione Lombardia ha approvato i criteri della misura, ma il bando attuativo con le modalità operative e le date precise di apertura delle domande dovrà essere pubblicato da Unioncamere Lombardia.
Incentivi taxi Lombardia 2026: quanto vale il contributo?
Il contributo regionale è destinato all'acquisto di un autoveicolo nuovo destinato al servizio taxi in sostituzione del veicolo attualmente utilizzato.
L'agevolazione può coprire fino al 50% del costo del nuovo veicolo al netto dell'IVA, nel rispetto dei massimali stabiliti dalla Regione.
- fino a 10.000 euro per veicoli elettrici o a idrogeno;
- fino a 8.000 euro per veicoli ibridi benzina-elettrici che rispettano i requisiti tecnici previsti dalla misura.
Il contributo effettivamente riconosciuto dipenderà quindi sia dal costo del veicolo sia dalla relativa tecnologia di alimentazione.
Chi può richiedere il bonus taxi Regione Lombardia?
La misura è rivolta ai titolari di licenza taxi alla data di presentazione della domanda, purché la licenza sia stata rilasciata da un Comune della Lombardia.
Il veicolo taxi da sostituire deve essere omologato in una classe ambientale inferiore a Euro 6E.
Tra i principali requisiti previsti dalla Regione rientrano inoltre:
- essere titolari di una licenza taxi rilasciata da un Comune lombardo;
- essere iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio della Lombardia;
- avere un'impresa attiva e il diritto annuale camerale regolarmente assolto;
- non aver beneficiato, nei tre anni precedenti calcolati dalla data di immatricolazione, di specifici contributi regionali per la sostituzione del veicolo taxi;
- non trovarsi nelle condizioni di esclusione previste dalla misura in materia di aiuti di Stato, procedure concorsuali e altre cause ostative.
I requisiti dovranno essere mantenuti dal momento della presentazione della domanda fino alla liquidazione del contributo.
Quali veicoli sono ammessi agli incentivi taxi 2026?
Il nuovo veicolo deve essere nuovo e immatricolato per la prima volta in Italia a partire dal 3 agosto 2026, data di approvazione della deliberazione regionale.
Non sono ammessi:
- veicoli usati;
- veicoli già immatricolati;
- veicoli km zero;
- veicoli acquisiti tramite leasing;
- veicoli acquisiti tramite contratti di noleggio.
Il nuovo veicolo dovrà inoltre mantenere la destinazione a servizio taxi o servizio di piazza per almeno tre anni dalla data di immatricolazione.
Auto elettriche per taxi: contributo fino a 10.000 euro
La categoria con il contributo massimo previsto dalla Regione Lombardia è quella dei veicoli elettrici o a idrogeno, per i quali l'agevolazione può arrivare fino a 10.000 euro.
Questo rende particolarmente interessante la valutazione di un nuovo taxi completamente elettrico, soprattutto per chi svolge una parte significativa del servizio in ambito urbano e dispone di possibilità di ricarica.
Per un titolare di licenza taxi di Milano o della Lombardia, la scelta può quindi comprendere diverse tipologie di autovetture e veicoli professionali elettrici, a condizione che il modello scelto rispetti tutti i requisiti previsti dalla misura e dal successivo bando attuativo.
Zeekr e Geely: le auto elettriche da valutare per il taxi
Per Ambrostore, il nuovo incentivo apre una possibilità interessante anche per proporre ai titolari di licenza taxi la gamma di veicoli elettrici Zeekr e Geely.
La gamma italiana Zeekr comprende attualmente diversi modelli completamente elettrici, tra cui Zeekr X, Zeekr 7X, Zeekr 7GT e Zeekr 001. Questi modelli appartengono quindi alla categoria dei veicoli elettrici che, in linea generale, può accedere al contributo massimo previsto dalla DGR, fermo restando il rispetto di tutti i requisiti della misura e del bando attuativo.
In particolare, modelli come Zeekr 7X, Zeekr 7GT e Zeekr 001 possono essere valutati per un utilizzo professionale che richiede maggiore spazio e comfort per conducente e passeggeri.
Anche i modelli Geely 100% elettrici possono essere valutati nell'ambito dell'incentivo, sempre previa verifica della configurazione e dei requisiti previsti dal bando.
Importante: la DGR non individua marche o modelli specifici. L'ammissibilità deve quindi essere verificata sulla base delle caratteristiche del singolo veicolo, della sua omologazione e delle condizioni definitive del bando attuativo.
Ford per il taxi: elettrico e ibrido plug-in
La gamma Ford offre diverse soluzioni che possono essere interessanti per un titolare di licenza taxi interessato al rinnovo del proprio veicolo.
La valutazione deve però essere effettuata modello per modello e configurazione per configurazione, perché per i veicoli ibridi la Regione prevede requisiti tecnici specifici.
Ford E-Tourneo Custom
Il Ford E-Tourneo Custom è un veicolo completamente elettrico e rappresenta una delle soluzioni Ford da valutare per il servizio taxi.
Essendo un veicolo 100% elettrico, rientra nella categoria per la quale la misura regionale prevede un contributo massimo di 10.000 euro, sempre subordinatamente alla verifica di tutti i requisiti previsti dal bando.
La gamma E-Tourneo Custom offre inoltre una configurazione particolarmente orientata al trasporto passeggeri e alla disponibilità di spazio, caratteristiche interessanti per un utilizzo professionale.
Ford Tourneo Custom PHEV
Il Ford Tourneo Custom PHEV rappresenta un'altra soluzione da valutare per il servizio taxi.
La versione plug-in hybrid utilizza un motore a benzina da 2,5 litri e una batteria da 11,8 kWh, con possibilità di utilizzare la propulsione elettrica e di ricaricare la batteria da una fonte esterna.
La DGR prevede per i veicoli ibridi benzina-elettrici un contributo massimo di 8.000 euro, ma richiede anche specifici requisiti relativi all'omologazione e alla potenza del motore elettrico.
Per questo motivo, prima di presentare il veicolo come sicuramente incentivabile, sarà necessario verificare la configurazione specifica rispetto ai requisiti definitivi del bando.
Ford Kuga Plug-in Hybrid
Anche la Ford Kuga Plug-in Hybrid può essere presa in considerazione nella valutazione delle soluzioni Ford per il taxi.
Kuga PHEV utilizza una motorizzazione benzina-elettrica e può essere ricaricata tramite una fonte di energia esterna, caratteristiche coerenti con la categoria generale prevista dalla misura regionale per i veicoli ibridi plug-in.
Anche in questo caso, tuttavia, l'accesso effettivo al contributo dovrà essere verificato sulla specifica configurazione del veicolo, con particolare riferimento ai requisiti tecnici previsti dalla DGR.
Ford Tourneo Connect Plug-in Hybrid
Il Ford Tourneo Connect Plug-in Hybrid è presente nella gamma Ford PHEV, ma non viene indicato in questo articolo come veicolo incentivabile.
La documentazione Ford attualmente disponibile descrive infatti la relativa motorizzazione come combinazione di motore diesel ed elettrico, mentre la misura della Regione Lombardia richiede, per la categoria ibrida incentivata, un veicolo benzina-elettrico.
Per questo modello sarà quindi necessario attendere eventuali ulteriori indicazioni tecniche del bando prima di considerarlo tra quelli ammessi all'incentivo.
Quali sono le soluzioni taxi da valutare in Ambrostore?
Alla luce dei requisiti della misura, Ambrostore può costruire una proposta articolata su due principali categorie:
- Taxi elettrico: soluzioni elettriche Ford, Zeekr e Geely, con contributo regionale fino a 10.000 euro se in possesso dei requisiti;
- Taxi ibrido plug-in: soluzioni Ford benzina-elettriche compatibili con i requisiti tecnici della DGR, con contributo fino a 8.000 euro.
La scelta del veicolo può essere quindi effettuata considerando non soltanto l'importo del contributo, ma anche il tipo di servizio svolto, i chilometri percorsi ogni giorno, la disponibilità di ricarica e le esigenze di spazio e trasporto dei passeggeri.
Hai un taxi con molti anni di servizio? Verifica subito i requisiti
Il requisito relativo al veicolo da sostituire rende particolarmente interessante la misura per chi utilizza ancora un taxi con una classe ambientale inferiore a Euro 6E.
Per questo motivo, i titolari di licenza possono iniziare fin da subito a verificare:
- classe ambientale del veicolo attuale;
- anno e caratteristiche del taxi;
- tipologia di alimentazione del nuovo veicolo;
- costo del veicolo da acquistare;
- possibile importo del contributo;
- disponibilità e modalità di ricarica, nel caso di un veicolo elettrico o PHEV.
In questo modo sarà possibile arrivare preparati all'apertura dello sportello regionale.
Come funziona la domanda per il bonus taxi Lombardia?
La D.g.r. n. XII/6669 stabilisce i criteri della misura, mentre le modalità operative saranno definite dal bando attuativo di Unioncamere Lombardia.
La domanda dovrà essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma che sarà indicata nel bando.
La procedura sarà a sportello: le domande verranno quindi trattate secondo l'ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Questo significa che, per chi possiede i requisiti, può essere utile iniziare prima dell'apertura del bando a individuare il veicolo e preparare la documentazione necessaria.
Quanto è il fondo disponibile per gli incentivi taxi Lombardia?
La dotazione finanziaria complessiva prevista dalla Regione Lombardia è pari a 2.142.857 euro per il biennio 2026-2027.
- 1.500.000 euro sono destinati al 2026;
- 642.857 euro sono destinati al 2027.
Le risorse saranno quindi limitate e la procedura a sportello rende importante monitorare la pubblicazione del bando e le relative tempistiche.
Quali spese sono finanziate?
Il contributo riguarda il costo di acquisto del nuovo veicolo al netto dell'IVA, sostenuto a partire dal 3 agosto 2026.
Non sono invece considerate ammissibili diverse spese accessorie, tra cui:
- immatricolazione;
- consegna e messa su strada;
- rottamazione;
- altre spese accessorie non direttamente riconducibili al costo del veicolo.
Il contributo viene liquidato in un'unica soluzione dopo la presentazione della rendicontazione e il completamento delle verifiche previste.
Incentivi taxi Milano 2026: perché conviene iniziare a informarsi ora?
Per un tassista di Milano, Segrate, Monza, Sesto San Giovanni, della provincia di Milano o di qualsiasi altro Comune della Lombardia, il nuovo incentivo può rappresentare un'occasione per pianificare la sostituzione del taxi con maggiore attenzione.
La procedura a sportello e le risorse limitate rendono utile arrivare all'apertura del bando con una scelta già valutata.
In particolare, il titolare di licenza può già verificare la classe ambientale del proprio taxi e confrontare le alternative disponibili:
- auto elettrica per ottenere un contributo fino a 10.000 euro;
- veicolo elettrico professionale per chi necessita di maggiore spazio;
- ibrido plug-in benzina-elettrico per chi cerca una soluzione PHEV compatibile con i requisiti del bando.
Incentivi taxi Lombardia 2026: scopri le soluzioni Ambrostore
Se sei un titolare di licenza taxi in Lombardia e stai pensando di sostituire il tuo veicolo, Ambrostore può aiutarti a individuare la soluzione più adatta alle tue esigenze professionali.
Presso la sede Ambrostore di Milano Linate, Via Enzo Jannacci 4, Segrate, puoi valutare diverse soluzioni per il rinnovo del tuo taxi, dalle vetture elettriche alle proposte ibride plug-in.
La proposta Ambrostore comprende in particolare:
- Zeekr, con una gamma di modelli completamente elettrici;
- Geely, con le proprie soluzioni elettriche da valutare per il servizio taxi;
- Ford E-Tourneo Custom, soluzione completamente elettrica per chi necessita di maggiore spazio;
- Ford Tourneo Custom PHEV, soluzione ibrida plug-in da verificare in base ai requisiti tecnici della misura;
- Ford Kuga Plug-in Hybrid, altra soluzione benzina-elettrica da valutare per il servizio taxi.
Contattaci per verificare il tuo caso e iniziare a valutare il nuovo taxi.
Partendo dal veicolo che utilizzi oggi possiamo aiutarti a verificare la soluzione più adatta, confrontando alimentazione, dimensioni, utilizzo professionale e possibile accesso all'incentivo regionale.
FAQ incentivi taxi Regione Lombardia 2026
Quanto vale l'incentivo taxi Lombardia 2026?
Il contributo può arrivare fino a 10.000 euro per un veicolo elettrico o a idrogeno e fino a 8.000 euro per un veicolo ibrido benzina-elettrico che rispetti i requisiti tecnici previsti.
Il contributo vale solo per i veicoli commerciali?
No. La misura riguarda gli autoveicoli nuovi destinati al servizio taxi e non è limitata alla categoria dei veicoli commerciali. Possono quindi essere valutate anche autovetture, purché rispettino i requisiti previsti dalla misura.
Quale taxi posso sostituire?
Il veicolo taxi da sostituire deve essere omologato in una classe ambientale inferiore a Euro 6E.
Posso acquistare un'auto elettrica?
Sì. I veicoli elettrici rientrano nella categoria che può beneficiare del contributo massimo previsto, pari a 10.000 euro, nel rispetto di tutti i requisiti della misura.
Zeekr può essere utilizzata come taxi con l'incentivo?
I modelli Zeekr completamente elettrici possono essere valutati nell'ambito della misura, ma l'accesso effettivo al contributo dovrà essere verificato sulla base del singolo modello, della sua omologazione e delle condizioni del bando attuativo.
Geely può rientrare negli incentivi taxi?
I modelli Geely completamente elettrici possono essere valutati per l'incentivo previsto per i veicoli elettrici. Anche in questo caso, l'effettiva ammissibilità dovrà essere verificata secondo le condizioni definitive del bando.
Il Ford E-Tourneo Custom può accedere al contributo?
Essendo un veicolo completamente elettrico, il Ford E-Tourneo Custom appartiene alla categoria per la quale la misura prevede un contributo fino a 10.000 euro. L'accesso effettivo sarà comunque subordinato al rispetto di tutti i requisiti previsti dal bando attuativo.
Il Ford Tourneo Custom PHEV può accedere all'incentivo?
Il Tourneo Custom PHEV è una soluzione benzina-elettrica plug-in che può essere valutata nell'ambito della misura. Prima di considerarlo definitivamente incentivabile è necessario verificare la specifica configurazione rispetto ai requisiti tecnici previsti dalla Regione Lombardia.
La Ford Kuga PHEV può beneficiare dell'incentivo?
La Kuga Plug-in Hybrid utilizza una motorizzazione benzina-elettrica e dispone di ricarica esterna. È quindi una delle soluzioni Ford da verificare rispetto alla categoria PHEV prevista dalla misura, con particolare attenzione ai requisiti tecnici relativi alla potenza del motore elettrico e all'omologazione della specifica versione.
Il Ford Tourneo Connect PHEV è incentivabile?
Non viene indicato come modello incentivabile in questo articolo. La documentazione Ford disponibile descrive infatti la versione PHEV come diesel-elettrica, mentre la DGR regionale richiede per la categoria ibrida incentivata un veicolo benzina-elettrico.
Posso acquistare un'auto usata o km zero?
No. Il veicolo deve essere nuovo e immatricolato per la prima volta in Italia a partire dal 3 agosto 2026. Sono esclusi i veicoli usati, già immatricolati e km zero.
Il leasing è ammesso?
No. La misura esclude i veicoli acquisiti tramite leasing e i contratti di noleggio.
Quando aprirà il bando taxi Lombardia 2026?
La D.g.r. n. XII/6669 ha approvato i criteri della misura. Le date precise di apertura e chiusura dello sportello saranno indicate nel successivo bando attuativo di Unioncamere Lombardia.
Le domande saranno valutate in ordine cronologico?
Sì. La misura prevede una procedura a sportello, con assegnazione delle risorse secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande fino a esaurimento dei fondi.
Devo rottamare il vecchio taxi?
Il veicolo sostituito non potrà più essere utilizzato come taxi. La misura prevede la documentazione del cambio di destinazione d'uso del veicolo nella fase di rendicontazione. I costi di rottamazione, se sostenuti, non sono invece spese ammissibili al contributo.
Nota importante sugli incentivi taxi Lombardia 2026
Le informazioni riportate in questo articolo si basano sulla D.g.r. Regione Lombardia 3 agosto 2026 - n. XII/6669 e sulle informazioni attualmente disponibili sui modelli citati.
La deliberazione regionale stabilisce criteri, beneficiari, tipologie di veicoli e massimali del contributo, mentre le modalità operative, la documentazione definitiva, le tempistiche e le verifiche applicabili saranno definite dal bando attuativo di Unioncamere Lombardia.
Per questo motivo, l'eventuale ammissibilità dei singoli modelli deve essere considerata subordinata alla verifica dei requisiti definitivi del bando e della specifica configurazione del veicolo.












