Vade retro auto Diesel? Invece no...

Vade retro auto Diesel? Invece no...
FORD Ambrostore Milano

05/07/2019

Gli ultimi test riaprono il dibattito sui motori diesel Euro 6

TEST EMISSIONI REALI AUTO DIESEL

Come abbiamo imparato, per analizzare tematiche complesse e avere un'informazione corretta, non servono "chiacchiere da bar" ma studi approfonditi.
Così ha fatto Bosch, con il progetto RDE Experience (Real Driving Emission), per calcolare con precisione le emissioni effettive delle automobili diesel nell'utilizzo reale su strada.
A due vetture di taglia media è stato applicato un rilevatore portatile di emissioni (PEMS), in modo da replicare un ciclo di omologazione, che normalmente viene eseguito sui banchi prova dei laboratori delle case automobilistiche. La differenza è che il test si è svolto in strada, quindi nelle normali condizioni di guida, che implicano molte più variabili: variazioni di temperatura, code, incroci, rotonde, semafori...
Il test è stato condotto sulle strade dell'hinterland milanese, partendo dal centro ACI di Lainate (MI), per una durata totale di 35 minuti.

IL VERDETTO

Il risultato è stato sorprendente: i motori diesel di ultima generazione inquinano pochissimo. Entrambe le vetture, oggetto della prova su strada, hanno emesso valori di NOx e di PM10 abbondantemente inferiori rispetto alla normativa attuale, Euro 6 d-temp (168 mg/km) e perfino rispetto a quella Euro 6 d-final (120 mg/km) che entrerà in vigore a partire dal 2021.

 

Ecco i 5 punti a favore del diesel, espressi da Bosch a seguito del test:

1) un motore diesel di classe ambientale  Euro 6 produce emissioni di CO2 inferiori del 15% rispetto a un motore comparabile, alimentato a benzina.

2) un motore diesel è caratterizzato da un minor consumo di carburante - con 1 litro si percorrono più km - e dunque consente un risparmio di risorse, di CO2 e di denaro, nel caso di utilizzo frequente dell'auto.

3) gli obiettivi di abbattimento delle emissioni di CO2, fissati dalla UE per il 2020, sarebbero difficilmente conseguibili senza i motori diesel.

4) con l'introduzione del filtro anti particolato (FAP) le emissioni di polveri sottili (PM10) dei motori diesel sono state drasticamente ridotte.

5) i motori diesel di ultima generazione rispetteranno più facilmente i limiti imposti per le emissioni do ossido di azoto, perché risentono meno dei diversi stili di guida e delle variabili ambientali.

Gerhard Dambach, amministratore delegato di Bosch Italia, ha sottolineato un dato sorprendente: a fronte della diminuzione delle immatricolazioni delle automobili con alimentazione diesel, sì è verificato un aumento delle emissioni di CO2. In Italia non accadeva da 15 anni.

Se il futuro sarà elettrico, il periodo di transizione per arrivarci potrebbe non escludere il diesel, che a livello economico rimane sicuramente un'opzione conveniente per gli automobilisti che percorrono molti chilometri.

ford-motore-diesel-tdci-duratorq-ecoblue.jpg


Richiedi informazioni


Scrivi il numero visualizzato, nel campo sotto:
Retype the numbers below:
 Security code
oppure

Chiamaci ora

02 7021 101

Vieni a trovarci

Sedi e recapiti